Crisalidi (Il male sottile)
L'amore tra Guido Gozzano e Amalia Guglielminetti attraverso le loro lettere e poesie.
Musiche dal vivo al pianoforte. Con vino piemontese.
L'amore fra due rivoluzionari poeti attraverso le lettere ed i versi in “Crisalidi – Il male sottile” diviene un elegante recital che racconta l’amore tra una giovane poetessa - Amalia Guglielminetti – e un poeta che attende sgomento la Morte - Guido Gozzano - due dei più vivaci protagonisti della fioritura poetica del Novecento, colti nel chiaro e doloroso istante che li tenne allacciati da una ritrosa e ambigua passione.
Guido, giovane rivelazione, il "Poeta delle Piccole Cose", corteggiato nei salotti letterari e dagli editori, vive ritirato e schivo a causa della malattia incurabile che lo consuma precocemente, la tisi, detta altrimenti il mal sottile. Ma durante una delle rare concessioni alla Torino mondana e intellettuale conosce Amalia, ribelle autrice delle "Seduzioni" e delle "Vergini folli": i due spiriti s'infiammano e si eleggono reciprocamente per una irrevocabile e contrastata passione. Ella vorrebbe amarlo ma egli, innamorato in primo luogo di se stesso, si ritrae nella solitudine dove costruisce pazientemente la propria gloria letteraria, con Malinconia quale unica compagna nella corsa affannosa contro il tempo, contro la Morte che lo incalza. Così fanno le crisalidi, che nella prigione di seta del bozzolo, costruiscono le ali per volare. Ma come una crisalide che non si dischiude rimane soprattutto questo amore, che viene vissuto durante pochi effimeri incontri immaginati, desiderati, rimpianti fino alla fine, senza potere mai spiegare le vivide e delicate ali al vento e al sole.
La vita reale delle lettere e la vita immaginata delle poesie si confondono per mostrare allo spettatore la disperata crudeltà di un cuore indurito dalla sofferenza e dalla malattia e la tracimante forza di una fiera donna colma di speranza.




