Gruppo di Lettura SAN VITALE

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Bertoldo e il suo re

Bertoldo e il suo re

Regia:
Anastasia Costantini.


Con:
Massimo Macchiavelli
della Fraternal Compagnia,
Anastasia Costantini e Valentino Poggi del Gruppo di Lettura San Vitale.

Luci: Andrea Ballanti.

Lo spettacolo “Bertoldo e il suo re” è tratto dall’omonima opera di Giulio Cesare Croce, il poeta cantastorie che ancora, dopo quattro secoli, è ricordato per questo capolavoro in cui si dimostra con brillantezza che “la saggezza e l’astuzia non convivono bene con il potere”.
Bertoldo, contadino rozzo ma di cervello fino, arriva all'immaginaria corte veronese di Alboino re dei Longobardi e, duellando con il monarca a proverbi ed astuzie, finisce per diventare suo consigliere.

Il Croce rappresenta un mondo in cui, secondo la tradizione carnevalesca, al “villano” furbo e di aspetto selvatico e alle donne è consentito comandare per un giorno e sovvertire le gerarchie del potere ed impartire ai potenti, con modi giullareschi, importanti lezioni di vita.
La scrittura del Croce, così legata al suo tempo – la seconda metà del ‘500 – da risultare capricciosa e talvolta difficile alla lettura, acquista originalità e pregio quando è sostenuta dalla magia del teatro che fornisce codici di interpretazione anche ai più giovani rendendo loro accessibile e importante la cultura di un mondo contadino che non hanno conosciuto


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